Arch. Massimo Vallotto

Bassanese, libero professionista, laureato a Venezia con la tesi “Progetto di edifici a basso consumo energetico con utilizzo di fonti rinnovabili”, fino dagli anni ’80 concentra la propria attenzione progettuale sul rapporto tra architettura e sostenibilità.

Negli anni si sono susseguiti molteplici incarichi di progettazione e direzione lavori sia in ambito residenziale, con edifici unifamiliari e collettivi, che nel campo del commercio e del terziario, in Italia e all’estero.

Dai primi anni duemila è impegnato nell’organizzare eventi atti a diffondere la cultura della sostenibilità nel territorio bassanese tramite azioni promosse con l’Ordine degli Architetti di Vicenza e successivamente dando vita con dei colleghi alle associazioni culturali “Civicity” e “La Nostra Bassano”.

Dal 2009 inizia una collaborazione proattiva con l’Amministrazione cittadina contribuendo alla stesura del nuovo Regolamento Edilizio Sostenibile (RES), ai piani urbanistici Masterplan Bassano 2020 e Masterplan San Vito Nord per la riqualificazione di due aree strategiche da tempo dismesse della città, all’apertura e prima gestione dell’Urban Center Bassano e alla promozione del Marchio d’Area Territori del Brenta tramite l’omonima associazione.

È attualmente presidente del Museo dell’Automobile Bonfanti-Vimar, di cui è anche co-fondatore.

Lo Studio Massimo Vallotto Architetto

Lo studio si avvale per la progettazione edilizia di collaborazioni con valenti professionisti specializzati nel settore ingegneristico ed impiantistico e fa dell’accurata rappresentazione grafica un punto di forza per visualizzare le proprie idee progettuali.

Attualmente è composto da due architetti, due geometri e una coordinatrice.

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